Wednesday, January 19, 2011




Creare immagini tridimensionali
Il foglio è piatto ma i vostri disegni non lo saranno!

In un periodo dove il 3D sembra essere improvvisamente fondamentale persino in TV, non vorrete di certo disegnare cose piatte e bidimensionali!
Come accennato nei post di “percezione visiva” e “volume” non è difficile ingannare il nostro cervello e fargli percepire volume e profondità.

La profondità nel disegno non si acquisisce facendo centinaia di illustrazioni a colori ma si impara nelle prime fasi di studio quando traduciamo quello che vediamo o immaginiamo in segni su un foglio bianco e piatto.
Oggi con la pittura digitale e la possibilità di vedere e sperimentare tecniche tramite programmi grafici, si tende a correre verso l'immagine finale senza dare la giusta attenzione allo studio delle forme e della loro collocazione spaziale.

Troppo spesso vedo illustrazioni con una tecnica pittorica buona ed una attenzione ai dettagli maniacale ma privi di struttura, di studio compositivo, di volume.
Approfondiremo questo argomento e ci torneremo più volte perchè fa parte della filosofia di questo blog.

Il disegno non è un atto meramente meccanico, cerchiamo di disegnare con la mano, ma anche con il cervello e poi riusciremo a farlo anche con l'anima. Ora può suonare strano ma se seguirete questo metodo lo capirete da soli.

Ogni linea che traccerete deve avere un significato e relazionarsi correttamente con le altre.
Copiate oggetti, partendo da quelli semplici fino ai più complessi, sforzandovi di immaginare la loro solidità, il loro peso e volume.
Il cervello ha la capacità di smontare ciò che vediamo e tradurlo in forme semplici e riconoscibili.
Allenatelo a farlo con il disegno, a trovare in ogni oggetto gli elementi base che lo compongono, cilindri, sfere, parallelepipedi.


Potete farlo con la vostra penna usb, il microonde, un cellulare, un tavolo apparecchiato...




Una volta che avrete preso la mano potrete passare a forme organiche e più complesse, come un piatto di spezzatino, un cane, un uomo...o una donna.
Ma non abbiate fretta, lo affronteremo presto nella versione "Avanzata" di questo post!


CONSIGLI

_Guardate “attraverso” gli oggetti, disegnate sempre le linee principali che compongono l'oggetto ritratto, immaginando dove si riuniscono ed incrociano nelle parti non visibili.

_Limitatevi ad un paio di livelli di definizione, per ora non fatevi prendere dalla scimmia del dettaglio, soprattutto quando lavorerete sugli esseri umani o gli animali...

_Seguite l'ordine di difficoltà suggerito,prima oggetti semplici (non composti), poi oggetti complessi (composti da più elementi), ed infine oggetti organici e viventi.

_Se copiate da fotografie scegliete immagini ben chiare e semplici, se sono figure umane o animali, scegliete inizialmente pose non complesse.

Buon divertimento!

0 commenti:

Post a Comment